Per tanto la società che va a realizzare tutta l’opera si assume tutti gli oneri che andranno ripartiti sui costi degli immobili. Per tanto chi compera un immobile su questo ancora ipotetico villaggio,compera anche un pezzo di piscina ,solarium ecc. e ne contribuisce per la sua quota per i costi di gestione e manutenzione. Stessa cosa vale per le strade ed il verde. Tutta la manutenzione del verde, lo smaltimento dei rifiuti sarà a carico totalmente del villaggio. Nessun costo deve essere a carico del comune.
Per realizzare questo progetto una condizione fondamentale è avere un ampio spazio per poter realizzare almeno una quarantina di abitazioni come sopra citato in quanto per poter inserire tutti i servizi che ci siamo prefissati a disposizione della comunità del villaggio e non, e perché l’operazione possa stare sul mercato abbiamo bisogno di questi numeri o superiori a questi.
Dopo anni di ricerche abbiamo individuato due posti che sarebbero ottimali.
Uno si trova sull’isola di KRK.Il pezzo misura circa 100.000.mq ,lontano più di 100 metri dalla costa,con i ruderi della vecchia chiesa di S.Nicolò che verrebbe immediatamente riportata alle origini antiche e poi consegnata ai frati cappuccini che sono sull’isola. Ci sono due vecchie costruzioni che berrebbero recuperate,ed una di esse potrebbe essere adibita a clinica termale e cure di bellezza e poi tutto il resto che bisogna progettare seguendo la linea guida sopra indicata in collaborazione e supervisione delle autorità locali o preposte.Ci sarebbe spazio che avanza ma che sarebbe utilizzato nella realizzazione di vigneti del vino autoctono Zlahtina,ulivi o altre culture locali,il che dato lo spazio a disposizione si potrebbe integrare il villaggio anche ad un agriturismo.
Credo che sull’isola di KRK se si porterebbe a compimento il progetto si otterrebbe un intervento immobiliare unico nel suo genere non solo per la Croazia ma farebbe invidia a tutto il mar Adriatico e oltre.
Un ritorno economico diffuso verso i cittadini croati è indubbio,la creazione di posti di lavoro per quanto riguardano i sevizi annessi al villaggio,ma l’obbiettivo primario che è quello di lavorare al massimo della potenzialità per almeno otto mesi, con ovvi benefici per tutti gli abitanti dell’isola e zone limitrofe.
Un altro posto simile a quello di KRK si trova nei pressi di FASANA dietro una pineta che nasconde il villaggio per chi guarda la costa dal mare ed ha le caratteristiche simili a quello di KRK e si trova sulla terra ferma.
Il problema è come fare ad avere i permessi.
Dato l’importanza dell’operazione e la sua novità sarebbe opportuno che i sindaci o le autorità preposte collaborassero in modo attivo alla stesura del progetto in modo che possano godere di parte dei benefici dovuti della realizzazione dello stesso.
In caso che in questi terreni per motivi vari non si può operare,andrebbe bene anche un terreno in concessione demaniale da parte dello stato o di qualche comune interessato.
L’importante è che questo villaggio sia frutto di una collaborazione fatta tra noi piccoli imprenditori italiani padroni indiscussi delle migliori tecnologie,voi croati padroni e profondi conoscitori delle problematiche legate al Vostro territorio,assieme possiamo fare una cosa nuova che potrà essere presa ad esempio in fatto di costruzioni da realizzare a ridosso della costa croata senza alterare la sua bellezza ma esaltandola in tutti i sensi.
Per quanto riguarda la parte finanziaria per la realizzazione dell’opera non ci dovrebbero essere problemi se viene presentata in modo giusto ed ad un costo equo. A oggi io personalmente ho in mano circa un centinaio di persone che comprerebbero subito una casetta in un villaggio particolare,dalle caratteristiche che ho sopra citato. Non servono grossi investitori. Nel mio modo di vedere è meglio avere a che fare con cento piccoli investitori che chiedono solo di avere una casetta per le vacanze e non solo , e sono disposti a portare sul suolo croato per lasciarli parecchi euro. Un grosso investitore magari straniero viene ad investire solo se porta via denaro.
Questa è tutta la linea guida del progetto che sto cercando di portare avanti. Sono aperto a tutte le possibili opzioni. Non faccio nulla se assieme al mio gruppo di lavoro non entrano in modo diretto e att
.../...
Per tanto la società che va a realizzare tutta l’opera si assume tutti gli oneri che andranno ripartiti sui costi degli immobili. Per tanto chi compera un immobile su questo ancora ipotetico villaggio,compera anche un pezzo di piscina ,solarium ecc. e ne contribuisce per la sua quota per i costi di gestione e manutenzione. Stessa cosa vale per le strade ed il verde. Tutta la manutenzione del verde, lo smaltimento dei rifiuti sarà a carico totalmente del villaggio. Nessun costo deve essere a carico del comune.
Per realizzare questo progetto una condizione fondamentale è avere un ampio spazio per poter realizzare almeno una quarantina di abitazioni come sopra citato in quanto per poter inserire tutti i servizi che ci siamo prefissati a disposizione della comunità del villaggio e non, e perché l’operazione possa stare sul mercato abbiamo bisogno di questi numeri o superiori a questi.
Dopo anni di ricerche abbiamo individuato due posti che sarebbero ottimali.
Uno si trova sull’isola di KRK.Il pezzo misura circa 100.000.mq ,lontano più di 100 metri dalla costa,con i ruderi della vecchia chiesa di S.Nicolò che verrebbe immediatamente riportata alle origini antiche e poi consegnata ai frati cappuccini che sono sull’isola. Ci sono due vecchie costruzioni che berrebbero recuperate,ed una di esse potrebbe essere adibita a clinica termale e cure di bellezza e poi tutto il resto che bisogna progettare seguendo la linea guida sopra indicata in collaborazione e supervisione delle autorità locali o preposte.Ci sarebbe spazio che avanza ma che sarebbe utilizzato nella realizzazione di vigneti del vino autoctono Zlahtina,ulivi o altre culture locali,il che dato lo spazio a disposizione si potrebbe integrare il villaggio anche ad un agriturismo.
Credo che sull’isola di KRK se si porterebbe a compimento il progetto si otterrebbe un intervento immobiliare unico nel suo genere non solo per la Croazia ma farebbe invidia a tutto il mar Adriatico e oltre.
Un ritorno economico diffuso verso i cittadini croati è indubbio,la creazione di posti di lavoro per quanto riguardano i sevizi annessi al villaggio,ma l’obbiettivo primario che è quello di lavorare al massimo della potenzialità per almeno otto mesi, con ovvi benefici per tutti gli abitanti dell’isola e zone limitrofe.
Un altro posto simile a quello di KRK si trova nei pressi di FASANA dietro una pineta che nasconde il villaggio per chi guarda la costa dal mare ed ha le caratteristiche simili a quello di KRK e si trova sulla terra ferma.
Il problema è come fare ad avere i permessi.
Dato l’importanza dell’operazione e la sua novità sarebbe opportuno che i sindaci o le autorità preposte collaborassero in modo attivo alla stesura del progetto in modo che possano godere di parte dei benefici dovuti della realizzazione dello stesso.
In caso che in questi terreni per motivi vari non si può operare,andrebbe bene anche un terreno in concessione demaniale da parte dello stato o di qualche comune interessato.
L’importante è che questo villaggio sia frutto di una collaborazione fatta tra noi piccoli imprenditori italiani padroni indiscussi delle migliori tecnologie,voi croati padroni e profondi conoscitori delle problematiche legate al Vostro territorio,assieme possiamo fare una cosa nuova che potrà essere presa ad esempio in fatto di costruzioni da realizzare a ridosso della costa croata senza alterare la sua bellezza ma esaltandola in tutti i sensi.
Per quanto riguarda la parte finanziaria per la realizzazione dell’opera non ci dovrebbero essere problemi se viene presentata in modo giusto ed ad un costo equo. A oggi io personalmente ho in mano circa un centinaio di persone che comprerebbero subito una casetta in un villaggio particolare,dalle caratteristiche che ho sopra citato. Non servono grossi investitori. Nel mio modo di vedere è meglio avere a che fare con cento piccoli investitori che chiedono solo di avere una casetta per le vacanze e non solo , e sono disposti a portare sul suolo croato per lasciarli parecchi euro. Un grosso investitore magari straniero viene ad investire solo se porta via denaro.
Questa è tutta la linea guida del progetto che sto cercando di portare avanti. Sono aperto a tutte le possibili opzioni. Non faccio nulla se assieme al mio gruppo di lavoro non entrano in modo diretto e att
